Prodotti agroalimentari Tradizionali Campani

L’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali detti Pat del 2017 contiene 515 prodotti campani di cui 63 prodotti a base di latte

L’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali detti Pat del 2017 contiene 515 prodotti campani di cui 63 prodotti a base di latte.

Con il D.M. 350 dell’08.09.1999  il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, di concerto con le Regioni, ha attivato gli strumenti necessari a salvaguardare questi alimenti conservandone le metodiche tradizionali di produzione, assicurando ai consumatori le necessarie condizioni di igiene e sicurezza alimentare. Questi prodotti sono chiamati : “ Prodotti Agroalimentari Tradizionali – PAT ” e le metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo, omogenee per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore a 25 anni  Inoltre non devono essere riconosciuti DOP, IGP, STG. I prodotti tradizionali devono essere inseriti in un apposito elenco del MIPAF consultabile on line sul sito del Ministero. Una altra particolarità di questi prodotti e che possono usufruire di deroghe ai sensi  del Reg. (CE) N. 2074/2005 ( DEROGHE AI REQUISITI STRUTTURALI DELLE ATTREZZATURE E DELLE SUPERFICI - art 7), gli Stati membri hanno  la possibilità di concedere agli stabilimenti che fabbricano prodotti alimentari che presentano caratteristiche tradizionali deroghe individuali o generali in relazione ai requisiti di cui all'allegato II, capitolo II, del regolamento (CE) n. 852/2004 ma più semplicemente  per: “i locali in cui tali prodotti sono esposti ad un ambiente che contribuisce parzialmente allo sviluppo delle loro caratteristiche (locali di stagionatura), le attrezzature e le superfici nelle zone di manipolazione degli alimenti, pertanto i locali di stagionatura possono comprendere pareti, soffitti e porte non costituiti da materiali lisci, impermeabili, non assorbenti o resistenti alla corrosione e pareti, soffitti e pavimenti geologici naturali; le attrezzature e superfici nelle zone di manipolazione degli alimenti possono non essere costituiti da materiali lisci, impermeabili, non assorbenti o resistenti alla corrosione. 

Grazie allo splendido lavoro fatto dalla Direzione generale politiche agricole – Ufficio Tutela della qualità dell’Assessorato Agricoltura della Regione Campania in collaborazione con i Servizi Veterinari delle ASL dei Territori e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Dipartimento di Ispezione degli alimenti, la Regione Campania ha acquisito 29 nuovi prodotti, passando da 486 dell’elenco del 2016 agli attuali 515. Tutti inseriti nell’elenco del Ministero della Salute pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.176 del 29.7.17.

Per ogni singolo prodotto, prima dell’inserimento nell’elenco dei PAT, sono state verificate e controllate le fonti storiche e la veridicità delle informazioni, sono state valutate  le informazioni sulle metodiche di lavorazione, sui locali e i materiali impiegati, ed in alcuni casi i Servizi Veterinari delle ASL hanno provveduto ad effettuare sopralluoghi specifici per valutare la sicurezza alimentare e nel caso di dubbi sono state effettuati campionamenti dei prodotti e dei semilavorati per essere analizzati dai laboratori dell’IZSM, per indicare eventuali migliorie/modifiche. Le schede compilate e controllate prima dalla Sezione agricoltura della Regione e poi dal Settore Veterinario sono state inviate al Ministero per i controlli finali e poi l’inserimento.

Nel tempo l'Elenco Nazionale dei PAT ha assunto un ruolo fondamentale non soltanto ai fini della mera sicurezza alimentare, ma anche e soprattutto nell'affermazione delle identità delle varie comunità rurali del nostro paese: in questo senso i PAT, con decreto interministeriale del 9 aprile 2008, sono stati dichiarati "espressione del patrimonio culturale italiano". Questi prodotti rappresentano infatti, e sono riconosciuti come tali, la sintesi della storia e della cultura di molte piccole comunità della nostra regione, soprattutto nelle aree interne, ed uno stimolo all'aggregazione ed al senso di appartenenza. Rappresentano anche, in contrapposizione alla massificazione imperante altrove, la base per avviare politiche serie di sviluppo del turismo rurale e, più in generale ed assieme alle DOP ed alle IGP, una risorsa per lo sviluppo ed il rilancio del comparto agroalimentare italiano, essendone una componente fondamentale e fortemente caratterizzante. L'inserimento nell'elenco permette inoltre di salvaguardare la tradizionalità dei processi produttivi rispetto all'omologazione spesso imposta da una malintesa lettura delle norme europee sulla sicurezza alimentare, permettendo alle imprese, laddove non si rilevino reali criticità per la salute dei consumatori, di preservare una sapienza spesso secolare e di produrre specialità difficilmente replicabili altrove, mantenendone il legame con il territorio ed il popolo che, nei secoli, le hanno generate.

Di seguito l’elenco dei prodotti a base di latte, che per l’anno 2017 sono :” Formaggi 53, Burro 1, Ricotte 9 per un totale di  63 prodotti.

Regione Campania 63 prodotti a base di latte - Elenco PAT - 2017 G.U. n.176 del 29.07.17

Formaggi  53

70 Bebè di Sorrento

71 Bocconcini alla panna di bufala

72 Burrini e burrata di bufala

73 Caciocavallo affumicato

74 Caciocavallo del Matese*

75 Caciocavallo di bufala

76 Caciocavallo di grotta del Cervati e delle Gole di Pertosa*

77 Caciocavallo di Castelfranco*

78 Caciocavallo irpino di grotta*

79 Caciocavallo podolico*

80 Caciocchiato

81 Cacioricotta caprino del Cilento

82 Caciotta di capra dei Monti Lattari

83 Caciottina canestrata di Sorrento

84 Caprino conciato del Montemaggiore*

85 Caso conzato*

86 Caso maturo*

87 Caso Vallicelli*

88 Casoperuto e marzolino*

89 Casuforte di Statigliano, Cacioforte, Casoforte*

90 Casu ré pecóra del Matese*

91 Fiordilatte

92 Fior di ricotta di Ponte Persica

93 Formaggio caprino del Cilento

94 Formaggio duro di latte di pecora, capra e vacca*

95 Formaggio morbido del Matese*

96 Juncata

97 Manteca*

98 Manteca del Cilento*

99 Mozzarella nella mortella*

100 Pecorino del Monte Marzano*

101 Pecorino di Bagnolese*

102 Pecorino di Carmasciano*

103 Pecorino di Laticauda*

104 Pecorino di Vitulano*

105 Pecorino di Pietraroja*

106 Pecorino fresco e stagionato

107 Pecorino salaprese*

108 Primosale stagionato di Cuffiano*

109 Provola affumicata*

110 Provola affumicata di bufala*

111 Provolone*

112 Riavulillo*

113 Ricotta di fuscella di Sant’Anastasia*

114 Scamorza

115 Scamorza di bufala

116 Scamorza di Montella

117 Scamorzini del Matese*

118 Scamosciata

119 Stracciata*

120 Stracciata del Matese*

121 Treccia

122 Treccia di Montella

 

Grassi (burro, margarina, oli) 1

123 Burro di bufala

 

Prodotti di origine animale (miele, prodotti lattiero caseari di vario tipo escluso il burro) 9

507 Ricotta di fuscella*

508 Ricotta di Laticauda

509 Ricotta essiccata di bufala*

510 Ricotta essiccata ovicaprina*

511 Ricotta fresca di bufala*

512 Ricotta fresca ed essiccata di capra*

513 Ricotta fresca ed essiccata di pecora*

514 Ricotta mantéca di Montella

515 Ricotta salaprese

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