POLPETTE AL FORMAGGIO DI CATONE IL CENSORE

Polpette al formaggio, la ricetta fatta da Catone il Censore

Una domenica  pomeriggio di ottobre siamo andati a visitare il Museo Archeologico di Pontecagnano (Sa). https://www.facebook.com/Museo-Archeologico-Nazionale-di-Pontecagnano-Gli-Etruschi-di-frontiera-148570978546094/ .

Facile da raggiungere dotato di un ampio parcheggio. I custodi ci hanno salutato come i primi visitatori della giornata. Questa attrazione è sconosciuta dagli italiani e dagli stranieri. Che peccato tanta bellezza ignota ai più.

Girando tra le tante teche ci siamo soffermati davanti ad alcune, dove erano ben in mostra delle grattugie in rame da formaggio.

e delle caldaie in rame 

probabilmente usate per la lavorazione dei formaggi.

All’epoca dei romani il vino non veniva bevuto in bicchieri ma in delle tazze abbastanza larghe dove veniva aggiunto formaggio grattugiato miele, spezie e acqua.

Il formaggio veniva anche usato per preparare vere e proprie specialità culinarie come i “Globuli” o polpette di formaggio. 

Di seguito la ricetta esposta al Museo riportata nel libro di Catone “De Agri cultura LXXXVIII”

Ricetta per polpette al formaggio: Mescola formaggio fresco grattugiato con farina di farro in parti uguali, metti dello strutto in una padella ben calda, con le mani prepara le polpette della grandezza che preferisci e poi le friggi una o due per volta ed aiutandoti con un bastoncino di legno falle girare spesso, quando saranno cotte girale nel miele e poi cospargili di semi di papavero. Catone De Agri culura LXXXVIII.

Di ritorno a casa ci siamo messi subito all’opera. Abbiamo grattugiato del formaggio fresco di pecora, prodotto la mattina, e mischiato con una quantità  uguale di farina di farro, 

Formate le polpettine le abbiamo ripassato in pane grattugiato e poche per volta fritte in abbondante olio di semi di mais, lo strutto in casa non c’era. 

Sapore ottimo, somigliava al “pan de queijo” brasiliano tipico dello stato di Minas Gerais , ma con un gusto più forte di formaggio e dalla consistenza più compatta. La prossima volta le proveremo anche con il miele ed i semi di papavero come consiglia Catone.

 

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